Comune di Arcola, trasferito Ufficio protocollo. Il sindaco: "Apriremo front-office"
Val di Magra - Val di Vara. L’Ufficio protocollo del Comune di Arcola si trasferisce dalla sede del Castello a quella di Via Valentini, al primo piano sopra l’Anagrafe.
“Il trasferimento – spiega il Sindaco - fa parte di un più ampio progetto di riorganizzazione della macchina comunale, avviato fin dalla fine dello scorso anno. Un progetto che, attraverso gradi ed azioni diverse, persegue un unico obiettivo: favorire l’utenza.
Il nostro Ufficio protocollo, che riceve e spedisce tutta la corrispondenza destinata al Comune, è finalmente ubicato in una zona baricentrica del territorio, facilmente raggiungibile da ogni frazione del Comune, servita da servizi pubblici di linea e con una maggiore possibilità di parcheggio. Questo ci consente di raggiungere anche l’ulteriore obiettivo di alleggerire la sosta nella parte alta del paese, già fortemente congestionata sia per il numero degli autoveicoli che per il cantiere aperto in Via Trina.”
Ma come si concilia il trasferimento del protocollo con il front-office dell’urbanistica e quindi con la necessità da parte dei tecnici, di acquisire formalmente e in tempo reale il numero di protocollo per le pratiche edilizie?
“Proprio qui si inserisce l’ulteriore novità – prosegue il Sindaco – quella dell’apertura di un front-office innovativo dell’ufficio tecnico comunale.
Siamo partiti da una prima considerazione: il pubblico dell’Urbanistica è diviso in due grandi gruppi, quello specializzato (ossia i tecnici) e quello generico e indifferenziato (ossia i cittadini). Per consentire che entrambi i blocchi abbiano risposte efficaci e soprattutto con tempi certi, abbiamo avviato una prima riorganizzazione interna del personale, individuando il geometra Carlo Ferrari responsabile del servizio urbanistica e sportello unico. Sarà lui a gestire il “nuovo front office”, cioè l’ufficio di accoglimento delle pratiche edilizie, il quale nei giorni di apertura al pubblico (mercoledì e sabato dalle 9 alle 12, ovvero giovedì su appuntamento) esaminerà, all’atto della presentazione, le pratiche edilizie e, se ritenute complete dei contenuti necessari al solo esame istruttorio, le “accetterà” formalmente, provvedendo anche alla registrazione del protocollo, con ciò garantendo ai titolari che non saranno loro richieste ulteriori integrazioni documentali fino all’esito definitivo dell’esame e in ogni caso solo per il rilascio dell’atto abilitativo.. Non sarà così più necessario aspettare le richieste di integrazioni documentali dopo la presentazione della pratica e ritornare più volte negli uffici tecnici ad integrare la pratica edilizia. Ma le novità non finiscono qui: sarà garantita l’implementazione dei servizi all’utenza, sia generica che specializzata, in ordine all’accesso alle informazioni e strumentazioni. Il sistema prevede il forte utilizzo delle attuali tecnologie informatiche : posta elettronica certificata , firma digitale , server web a sportello, localizzato presso l’Ufficio tecnico, con accesso gratuito al Sistema informatico territoriale della amministrazione comunale. Infine entro luglio è prevista l’attivazione di un servizio di consultazione delle pratiche “on line” su internet, a beneficio dei professionisti e dei titolari delle pratiche edilizie. A seguito di ciò i professionisti ed i titolari delle pratiche potranno avere accesso all’elenco dei procedimenti, verificare la situazione della propria pratica, il parere istruttorio, il parere della eventuale commissione tecnica, nonchè la necessità delle definitive documentazioni al fine del rilascio dell’atto, o la data del rilascio effettivo.