Parodi (Pdl): "Rifondazione in piazza per l'acqua pubblica, in provincia vota per la privatizzazione"
La Spezia - "Ieri sera all’ingresso del convegno “Acqua pubblica aumentano i costi? “ con sorpresa ho trovato uno sparuto presidio di Rifondazione Comunista che manifestava perché l’acqua sia fuori da ogni logica di mercato come chiesto dagli italiani con il recente referendum: nulla di strano se in Consiglio Provinciale lo stesso partito non avesse votato in maniera diametralmente opposta, respingendo un documento che chiedeva di scorporare Acam Acque dalla fusione con Hera".
Il day-after dell'incontro promosso ieri dalla Fondazione Colombo fa da cassa di risonanza ad una ridda di commenti. Davide Parodi, consigliere provinciale del Pdl, punta il dito contro Rifondazione: "Cari compagni, fatevi qualche domanda e datevi qualche risposta, o meglio, datela ai cittadini. Meglio ricucire con Fiasella e ottenere la tanto sognata poltrona da assessore o restare fuori dalla Giunta provinciale e magari uscire anche da quelle dei Comuni per difendere davvero, e fino in fondo, l’acqua pubblica e il voto di 27 milioni di Italiani?" - questa la provocazione di Parodi.
"Noi del Pdl spezzino questa scelta l’abbiamo fatta – continua Davide Parodi – e per questo, pur non avendo sostenuto i referendum, abbiamo deciso di dare seguito alla volontà dei cittadini, che sono i veri depositari della sovranità democratica. In Consiglio Provinciale, infatti, abbiamo presentato una mozione coerente che chiedeva di scorporare Acam Acque dalla possibile privatizzazione del Gruppo e di eliminare dal Piano Tariffario la remunerazione del capitale investito: un documento chiarissimo e lineare contro cui pochi giorni fa hanno votato tutti i consiglieri della sinistra, compresi quelli di Rifondazione e Comunisti Italiani".
"Per quanto riguarda le affermazioni del senatore Orsi allo stesso convegno – conclude il consigliere – mi sento di definirle “parole in libertà” espresse a titolo personale e che non rappresentano la linea del Pdl provinciale, che ad oggi ha espresso con i fatti la propria posizione ufficiale chiedendo il mantenimento della gestione pubblica dell’intero ciclo delle acque".
Martedì 19 luglio 2011 alle 17:46:31