Il progetto: stazione crocieristica, turismo convegnistico e spazi per il tempo libero
La Spezia. Sono dunque tre i punti fondamentali del piano: in primis la nuova stazione crocieristica con l'obiettivo di attrarre i privati ad investire nel nostro territorio (l'esempio di Savona è sotto gli occhi di tutti). La dotazione per la città alberghi di qualità con centri congressi che aprono la strada ad un tipo di turismo convegnistico e, quindi, destagionalizzato. Infine un'attenzione particolare al tempo libero con la realizzazione di percorsi pedonali, piste ciclabili, numerose zone verdi a disposizione dei cittadini. Per la prima volta si potrà percorrere a piedi un tratto di fronte mare che va dal Molo Mirabello fino a Calata Paita per un totale di circa 1500 metri.
Viabilità e parcheggi
Anche il sistema viario sarà modificato, consentendo di raggiungere la tanto auspicata congiunzione tra il fronte mare e la città. In particolare, verrà realizzato l’interramento di Viale Italia in due punti.
Le zone destinate a parcheggio sono due: una al di sotto di piazza Europa di circa 11.000 mq e l’altra al di sotto di Calata Paita di circa 40.000 mq per un totale di 51.000 mq e 2024 posti auto.
Il masterplan introduce nuovi collegamenti e nuove modalità di trasporto. Potenziati il trasporto marittimo e la modalità ferroviaria attraverso un collegamento diretto che parte proprio dal lungomare di Calata Paita. Le Cinque Terre ma anche Lucca, Firenze e Pisa potranno essere raggiunte facilmente attraverso la realizzazione di un collegamento pubblico veloce tra il porto e la nuova stazione passeggeri di Valdellora.