Cossu: "Per una città denuclearizzata", Corsi: "La politica dei no", Peserico: "Energie alternative care"
La Spezia. “Tornare al nucleare è una follia! Il nucleare non garantisce la sicurezza. Anche l'abbassamento dei costi è un falso, l'uranio in natura non è infinito rischieremmo di diventare dipendenti dai paesi instabili, quindi non saremo mai indipendenti energicamente.” Ha dichiarato Simona Cossu esponente di Rifondazione Comunista nel corso del consiglio comunale svoltosi di ieri sera. “Il mio auspicio”- ha proseguito Cossu- “è quello che La Spezia diventi una città denuclearizzata”.
I consiglieri comunali Simona Cossu e Edmondo Bucchioni auspicavano l'approvazione di una mozione comunale, che non dà la disponibilità per l'individuazione di siti idonei alla costruzione di centrali nucleari ed impianti di stoccaggio per le scorie radioattive nel territorio comunale spezzino.
Immediata la risposta del centro destra, tramite le parole di Alberto Corsi del PDL: ”Quella della sinistra è la politica dei no e comunque la Liguria non è stata individuata per il nucleare. La costruzione di centrali nucleari ci metterà al pari con gli altri paesi.
Nel corso della discussione della mozione è stato ribadito più volte, dai consiglieri di maggioranza, quanto possano essere alti i costi della realizzazione di una centrale nucleare e quanto sia difficoltoso mettere in sicurezza le scorie, come specificato anche dal consigliere del Partito Democratico Laura Cremolini
Il centro destra, tramite il consigliere Giacomo Perserico, ha focalizzato su una caratteristica condivisa da energia nucleare ed energia pulita: i costi.
“Le energie alternative costano molto – ha dichiarato Perserico- Si può arrivare a produrre più energia pulita, ma non si può pensare, che con solo le energie rinnovabili soddisfiamo il fabbisogno comune. Bisogna chiarire che non bisogna dire a no a tutto.”
La mozione è passata e volenti o nolenti è stato compiuto un nuovo passo verso la denuclearizzazione, decisamente in controtendenza rispetto al decreto varato dal Governo".