Gli eroi del giorno prima
La Spezia. Colleville-sur-Mer, vicino Caen. Un silenzio immenso.. La foto che vi proponiamo, è emblematica quanto commemorativa di qualcosa di epico ma al tempo stesso strano. 65 anni fa, 6 giugno 1944, lo sbarco in Normandia cambiò le prospettive del mondo e solo chi è stato in quei posti può capire. Una immensa spiaggia che sembra ancora adesso nel silenzio spettrale, un enorme tiro al bersaglio. Morti che camminavano sapendo di camnminare. E la loro pacatezza, una volta adagiati sull'acqua o sulla sabbia, era una risposta alla vanità dell'uomo. Che aveva violato l'anima del mondo intero. Nel cimitero militare, alle spalle della piaggia di Omaha, riposano ancora oggi 9.387 militari americani caduti nella battaglia. la data è quella del 6 giugno 1944 per moltissmi, ma non per tutti, perchè ci furono anche gli eroi del giorno prima, i parà che tentarono di aprire una via alle spalle dei tedeschi e che morirono per questa operazione. In realtà l'operazione Overlord iniziò la notte tra il 5 e il 6 giugno con il lancio dei paracadutisti a Pegasus Bridge e Sainte-Mère-Église. Com'è il caso di Edward Lee Currier. E' l'altra faccia di una vicenda che dovrebbe essere raccontata sui banchi di scuola. Una storia che finirà per annegare nelle parole sentite ma non più udibili di chi, oggi, commemorerà sul posto lo Sbarco. Come il primo ministro canadese Stephen Harper, il suo omologo britannico Gordon Brown e del principe Carlo, e lo stesso Obama che ha in programma un colloquio con il presidente francese Nicolas Sarkozy a Caen.