La fotografia dello spezzino Marco Carnesecca agli Archivi Multimediali
La Spezia. Appuntamento con la giovane fotografia spezzina con la mostra che Marco Carnesecca presenta presso gli Archivi Multimediali”Sergio Fregoso”, dedicata ai luoghi e alla natura del Gran Paradiso. Si tratta di un fotoreportage realizzato in gran parte nel 2006, a stretto contatto con l’ambiente e i suoi abitanti. Un racconto che alterna panoramiche, natura nei suoi particolari e dettagli, la presenza degli animali che vivono nel parco.
Marco Carnesecca (La Spezia, 1981), ha iniziato ad avvicinarsi alla fotografia per gioco, fin da bambino, grazie agli innumerevoli viaggi per l’Italia e l’Europa con genitori, che gli davano la possibilità di divertirsi con la macchina fotografica. A sedici anni inizia ad utilizzare una reflex Zenit completamente manuale, che il padre aveva riposto in un cassetto parecchi anni prima. Inizia a scattare in bianco e nero perché gli sembra maggiormente espressivo per il tipo di soggetti che decide di fotografare: “natura morta”, resti di fabbriche abbandonate, case fatiscenti. Col tempo scopre nuove tecniche fotografiche dedicando parecchio tempo allo studio delle lunghe esposizioni su cavalletto: scatti in notturno con lunghe esposizioni, situazioni e soggetti che si “muovessero” anche sulla pellicola, il “comportamento” della luce artificiale. Si iscrive al D.A.M.S presso la facoltà di Scienze della formazione a Torino, mentre continua i suoi studi sul colore. Nel medesimo periodo si avvicina alla macrofotografia, genere che non ha più abbandonato. Dopo due anni a Torino si trasferisce a Roma per concludere gli studi . A Roma lavora come direttore alla fotografia e cameramen, in produzioni a low budget. Lavora per diversi fotografi della capitale, alla Fiera di Roma (Moacasa e Casaidea) e al Vinitaly a Verona. Rientrato alla Spezia, dove attualmente lavora, continua ad appassionarsi alla fotografia.