Isolabella vs Cenerini
. Dopo quanto ampiamente denunciato dal consigliere Guerri, nel corso della settimana è scoppiata un’altra dura polemica tra il Presidente del Consiglio comunale Loriano Isolabella ed il Presidente Provinciale di AN Fabio Cenerini che rischia nei prossimi mesi di far acuire le distanze e l’incomunicabilità tra maggioranza ed opposizione in un periodo alquanto delicato per le sorti della nostra città.
Proprio mentre si cerca di fare quadrato per scelte che potrebbero far crescere la nostra città, fra tutte l’appello dell’Assessore Garbini perché tutti facciano la loro parte nella vicenda delle aree militari, qualcosa è cambiato.
Il diretto interessato ha attaccato il Presidente del Consiglio Comunale sul terreno del comportamento personale, denunciandone. Potrebbe scuotere le situazioni ed avere ripercussioni in Consiglio Comunale.
Aldilà del merito dei fatti, mi pongo alcune domande sulle quali, anche senza bisogno di risposta, invito i lettori a riflettere: c’era davvero la necessità di estromettere dalle Commissioni Fabio Cenerini? Aveva avuto un comportamento non consono? Non partecipava ai lavori? Li ostacolava? Gli elettori hanno il diritto di saperlo.
E d’altra parte, se questo non fosse avvenuto, i dubbi sulle eventuali inadempienze del Presidente del Consiglio Comunale sarebbero comunque saltati fuori? Qualcuno le avrebbe notate?.
Dopo la vicenda che ha toccato Guerri, abbiamo l’ennesima prova che i vizi della politica tali anche se adesso i partiti non si chiamano più Democrazia Cristiana, Partito Socialista o Comunista. Sarò ripetitivo, ma anche questo è un sintomo del perché la nostra città non riesce a crescere.