In mille stamattina al pellegrinaggio diocesano San Terenzo-Lerici
Golfo dei poeti. Il sole di uno splendido mattino ha salutato ieri a San Terenzo il pellegrinaggio diocesano del primo sabato del mese. La processione, guidata dal vescovo Mons. Francesco Moraglia, è partita dalla chiesa di Santa Maria Assunta dell’Arena per raggiungere Lerici percorrendo il lungomare ed infine risalendo il carruggio fino al Santuario di Maralunga. Nella chiesa lericina, piena di un migliaio di persone, il vescovo ha invitato i fedeli a meditare su Maria “rifugio dei peccatori”. Questa espressione non significa che Maria tutela le persone che perseverano nel peccato. Ma Maria aiuta a ritornare a Dio misericordioso chi si era allontanato dalla Sua amicizia. E il sacramento della riconciliazione è il modo migliore per onorare questa grande Mediatrice.
Al termine della celebrazione, il vescovo ha ricordato l’invito ad associazioni e parrocchie a raccogliere fondi per finanziare progetti “Gemma”, che realizzano l’ “adozione a distanza” di mamme in difficoltà economiche perché possano portare a termine la gravidanza. Perché accogliere il dono della vita, dal concepimento al suo spegnersi, è un atto di amore grande e un’urgenza del nostro tempo.